Il Bonus Pubblicità 2026 è un credito d’imposta destinato agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, inclusa l’online.

SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che hanno effettuato (o effettueranno) investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online nel 2026.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Investimento in campagne pubblicitarie su giornali quotidiani e periodici, cartacei o digitali (esclusi radio e televisioni) realizzati nel corso del 2026, superiore di almeno l’1% rispetto all’analogo investimento effettuato nel 2025 sul medesimo canale informativo. Gli investimenti devono riguardare testate registrate presso il Tribunale o il ROC e dotate di direttore responsabile.
AGEVOLAZIONE
Il beneficio consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale dell’investimento ammissibile. Le risorse disponibili ammontano a 30 milioni di euro; in caso di domande superiori allo stanziamento, il credito spettante viene ripartito proporzionalmente tra gli aventi diritto.
La misura è concessa nel rispetto del regime de minimis.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse le spese per l’acquisto degli spazi pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, cartacei o digitali (esclusi radio e televisioni). Restano escluse spese accessorie, costi di intermediazione e ulteriori oneri diversi dall’acquisto dello spazio.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Per l’anno 2026 la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” deve essere trasmessa
dal 2 marzo 2026 al 1° aprile 2026 telematicamente tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
Dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027, invece, dovrà essere inviata la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per dichiarare che gli investimenti indicati nella “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” sono stati effettivamente realizzati. Il credito riconosciuto sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, con codice tributo 6900.
OSSERVAZIONI OPERATIVE
La misura proposta dal MIMIT risulta realmente interessante per soggetti che abbiano già sostenuto nel 2025 investimenti pubblicitari su stampa e intendano incrementarli nel corso del 2026. In sede di verifica preliminare occorre controllare con attenzione la base storica 2025, la natura agevolabile della testata e la corretta separazione in fattura del costo dello spazio pubblicitario rispetto agli eventuali servizi accessori.
Per qualsiasi informazione, contattaci al seguente link