Il Bando Brevetti+ 2026 agevola progetti di valorizzazione dei brevetti delle MPMI italiane attraverso la concessione di un contributi a fondo perduto dell’80%.

BENEFICIARI
Tutte le PMI italiane (in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali):
- Titolari/licenziatari esclusivi di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2025;
- titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale in Italia depositata successivamente al 01/01/2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia dopo il 01/01/2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 01/01/2025, comprendente l’Italia tra gli stati designati;
- titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale di brevetto depositata dopo il 01/01/2024, con rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi in Europa e a livello internazionale la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
AGEVOLAZIONE
La tipologia di procedura utilizzata per l’assegnazione dei contributi è valutativa a sportello. È previsto un contributo a fondo perduto massimo di 140.000 € (80% delle spese ammissibili,85% per le imprese con certificazione della parità di genere e fino al 100% in caso di contitolarità con Università, enti pubblici di ricerca o IRCCS).
SPESE AMMISSIBILI
Consulenze specialistiche esterne funzionali alla valorizzazione economica del brevetto e alla sua introduzione nel processo produttivo/organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa, in particolare:
- Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (studi di fattibilità; progettazione produttiva; studio, progettazione e ingegnerizzazione del prototipo; architettura software; test di produzione, certificazioni; proof of concept; collaborazione con istituti di ricerca/università);
- Organizzazione e sviluppo (organizzazione dei processi produttivi; analisi di nuovi mercati; definizione strategie di comunicazione);
- Tutela della proprietà industriale (accordi di segretezza o concessione in licenza del brevetto).
Il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio, deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A, mentre le spese per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del totale delle spese del progetto.
VALIDITÀ SPESE
Le spese sono valide dalla presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo da parte di Invitalia.
NB: per la richiesta dei contributi sono necessari i preventivi di spesa
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
L’investimento minimo è di 25.000 € e il contributo massimo è pari a 30.000 € (su 60.000 € di spese).
PRESENTAZIONE DOMANDA
La finestra di presentazione delle domande apre alle 12:00 del 25 novembre 2026. La procedura prevista per l’assegnazione è valutativa a sportello.
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