Il Bando Ri.Circo.Lo 2026 promuove l’economia circolare in Lombardia con progetti per ridurre la quantità degli sprechi alimentari e aumentare il riciclaggio.

Bando Ri.Circo.Lo 2026

BENEFICIARI

Possono partecipare le PMI con sede operativa in Lombardia, in forma singola o aggregata, purché regolarmente costituite e in regola con DURC e polizze catastrofali, appartenenti alle filiere:
• plastiche, gomme e materiali polimerici;
• tessile;
• AEE/RAEE, inclusi pannelli fotovoltaici;
• batterie e accumulatori;
• recupero del fosforo o di materie prime critiche..

INIZIATIVE AGEVOLABILI

Sono finanziabili per il Bando Ri.Circo.Lo 2026 progetti di economia circolare finalizzati alla riduzione dei rifiuti, al recupero di materia, alla simbiosi industriale e all’uso efficiente delle risorse, in particolare:
• Valorizzazione e recupero di scarti di produzione e sottoprodotti o Preparazione al riutilizzo/riciclo;
• Modifiche alle linee produttive per ridurre utilizzo di materie prime e rifiuti;
• Progetti di ecodesign, durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti;
• Sistemi di riutilizzo e logistica inversa;
• Riciclo meccanico o chimico di materiali plastici e tessili;
• Recupero di fibre tessili e materiali compositi;
• Interventi su RAEE, batterie e pannelli fotovoltaici per recupero di materie prime critiche;
• Recupero del fosforo da reflui, fanghi e rifiuti;

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
a) impianti, macchinari, sistemi di automazione, attrezzature, tecnologie adattive e revamping di impianti esistenti; è ammesso anche l’acquisto di beni usati fino al 30% delle spese ammissibili;
b) acquisto di hardware strettamente connessi al progetto (esclusi smartphone, tablet e cellulari);
c) software, licenze, applicazioni aziendali, servizi cloud e SaaS fino al 5% delle spese di progetto;
d) consulenze specialistiche, progettazione tecnica, prototipazione, validazione tecnologica, test, certificazioni, brevetti, marchi e servizi specialistici fino al 20% delle spese di progetto;
e) opere edili e impiantistiche fino al 25% delle spese di progetto;
f) costi indiretti forfettari pari al 7% delle altre spese (solo per regimi de minimis e art. 47 GBER).

L’investimento minimo è pari a 50.000 € e i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dall’approvazione.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, variabile in funzione del regime di aiuto selezionato:

  De minimis GBER art.47 – Economia circolare GBER art.17 – Investimenti PMI
Piccole imprese 60 % 60 % 20 %
Medie imprese 50 % 50 % 10 %

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria prevista per il Bando è pari a 7.000.000 €.

PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande saranno selezionate tramite procedura valutativa a graduatoria da parte di Regione Lombardia e la data di chiusura del Bando è fissata per il 5 Novembre 2026.

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