Il Bando Startup Innovative 2026 agevola progetti di sviluppo per accompagnare le startup dal prototipo iniziale verso una validazione industriale.

Bando Startup Innovative 2026

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare alla misura le startup innovative costituite da non più di 36 mesi oppure costituite da non oltre 60 mesi, purché dimostrino di trovarsi ancora in fase di sviluppo tecnologico, con livello di maturità tecnologica pari o inferiore a TRL 6, con sede operativa in Lombardia (o con l’intenzione di costituirla entro la data di richiesta di erogazione del contributo). Le imprese non devono: essere quotate su mercati regolamentati, avere distribuito utili e derivare, da acquisizioni, rilevazioni di attività o concentrazioni.

INIZIATIVE AGEVOLABILI 

Il Bando intende agevolare progetti finalizzati all’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) della soluzione proposta, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. L’obiettivo è accompagnare le startup dal proof of concept o dal prototipo iniziale verso una validazione industriale, dimostrando efficacia, scalabilità e applicabilità della tecnologia in contesti reali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse al Bando Startup Innovative 2026 le seguenti tipologie di spese:

a) Acquisto macchinari, strumentazione e hardware funzionali alle attività di sviluppo, prototipazione e test;
b) Acquisto di software, licenze d’uso, servizi cloud e SaaS per un periodo di 12 mesi e brevetti;
c) Materiali, componenti, semilavorati e di consumo specificamente imputabili al progetto;
d) Servizi di consulenza tecnico-scientifica e specialistica per analisi Freedom to Operate, progettazione e sviluppo del prodotto pilota, testing, sperimentazione, collaudo, convalida, certificazione, utilizzo di laboratori, prototipazione e protezione della proprietà intellettuale;
e) Consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto (nel limite del 20% delle precedenti voci di spesa);
f) Spese di personale dedicate al progetto, calcolate forfettariamente (pari al 20% dei costi diretti a,b,c,d,e);
g) Costi indiretti, calcolati forfettariamente nella misura del 7% dei costi totali del progetto.

I progetti devono prevedere una spesa minima pari a 150.000 euro e non superiore a 1.250.000 euro. Il limite massimo è elevabile a 1.875.000 euro nel caso di progetto localizzato in una zona assistita ai sensi dell’art. 107, par. 3, lett. c), TFUE. Non sono ammissibili fatture con imponibile inferiore a 1.000 €.

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili fino a un massimo di 1.000.000 € (o 1.500.000 € per le piccole imprese innovative che realizzano il progetto presso una sede operativa localizzata in una zona assistita ai sensi dell’art. 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE). L’aiuto è inquadrato nel Regolamento GBER. Il contributo sarà erogato in massimo 2 tranche: una tranche intermedia fino al 40% dell’agevolazione e il saldo, oppure direttamente a saldo. Le spese totali rendicontate dovranno essere almeno pari al 40% di quelle ammesse in fase di approvazione.

DOTAZIONE
La dotazione finanziaria prevista per il Bando è pari a 15.637.408,95 €.

SCADENZE
Le domande saranno selezionate tramite procedura valutativa a graduatoria. Le modalità e le tempistiche saranno definite nel successivo bando attuativo pubblicato da Regione Lombardia.

 

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