Finanziamenti start-up commercio e artigianato

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Finanziamenti start-up commercio e artigianato per sostenere i progetti imprenditoriali delle PMI coerenti con gli obiettivi delle proposte di rigenerazione urbana formulate dai Comuni del Lazio.

BENEFICIARILazio Finanziamenti start-up commercio e artigianato

 I soggetti destinatari sono le micro, piccole e medie imprese per la fornitura e/o produzione di beni e servizi, costituite da non oltre 36 mesi  o costituende.

Le imprese, pena l’esclusione, dovranno essere in regola con gli adempimenti previsti per legge e con le normative vigenti in materia fiscale, assicurativa e previdenziale, di avviamento al lavoro, di applicazione del CCNL e del contratto di categoria, nonché con gli obblighi contributivi.

Le imprese ‐ costituite da non oltre 36 mesi o in via di costituzione ‐ che intendono aprire una sede operativa all’interno dell’area target (vedi finanziamenti finanziabili), dovranno impegnarsi a costituirsi o ad aprire la sede operativa e a mettersi in regola con gli adempimenti previsti per legge entro 60 gg. dalla data di comunicazione di eleggibilità, pena l’esclusione.

Sono ammissibili le imprese (incluse le costituende) operanti o che andranno ad operare nei seguenti settori di attività:
− Imprese di somministrazione di alimenti e bevande;
− Imprese di commercio al dettaglio;
− Imprese artigiane.

I beneficiari potranno assumere la forma giuridica di:
1) Ditta individuale;
2) Società di persone;
3) Società di capitali;
4) Cooperativa sociale di tipo A e B;
5) Consorzio;
6) Cooperativa di produzione e lavoro.

 INVESTIMENTI FINANZIABILI

Le principali attività ammissibili saranno le seguenti:
a) Creazione di nuove PMI;
b) Ampliamento e sviluppo di attività esistenti.

L’area oggetto degli interventi si delinea con la zona urbanistica Gianicolense delimitata ad Est dal fiume Tevere, a Ovest da Via di Trastevere, Via Ippolito Nievo e Via Ettore Rolli, a Sud dalla ferrovia e a Nord da Via Girolamo Induno.

Non saranno accolte domande che prevedano un progetto di investimento con spese ammissibili di importo inferiore ad € 10.000 al netto dell’IVA (e quindi pari ad euro 5.000,00 di contributo a fondo perduto).

SPESE AMMISSIBILI

Si intendono ammissibili le seguenti voci di spesa (al netto dell’IVA per i contributi a fondo perduto):
- studi di fattibilità, progettazione, direzione dei lavori, complessivamente entro il limite del 10% delle opere murarie;
- ammodernamento e adeguamento di immobili strumentali (tali spese sono riconoscibili nel limite massimo del 50% dell’investimento ammissibile complessivo);
- arredamenti e attrezzature, interni ed esterni degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive;
- spese per la realizzazione e l’installazione di insegne;
- adeguamento delle facciate degli esercizi commerciali (tali spese sono riconoscibili nel limite del 40% dell’investimento ammissibile complessivo);
- acquisto ed installazione di vetrine espositive;
- macchinari, impianti e attrezzature (incluse le attrezzature da officina e le attrezzature da laboratorio) nuovi di fabbricazione;
- macchine per ufficio elettriche ed elettroniche;
- programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa anche finalizzati al commercio elettronico, alla realizzazione di show rooms virtuali;
- brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso (acquisto e registrazione) concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto anche in un’ottica di internazionalizzazione;
- collegamenti telefonici, telematici ed informatici strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza;
- sistemi di videosorveglianza e videoproiezione, sistemi telematici antirapina integrati, sistemi antifurto, antirapina o antintrusione;
-  sistemi di allarme con individuazione satellitare collegati con le centrali di vigilanza;
- sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito);
- dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna, connessi all’impiego di protezioni che consentono la vista all’interno;
- casseforti, armadi blindati, cristalli antisfondamento;
- inferriate, serrande, porte di sicurezza.

AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno riconosciute a fronte delle spese sostenute e sono costituite da:
a) una quota a fondo perduto, pari al 50% dell’investimento ammissibile a contributo e comunque per un importo non inferiore ad euro 5.000 e non superiore ad euro 20.000, che sarà corrisposto esclusivamente a titolo di saldo.
b) garanzie pubbliche a valere sul Fondo di Garanzia “Aiuti alle PMI interessate dai PLUS comunali”, gestito da Unionfidi Lazio SpA, Società regionale di Garanzia Fidi. La garanzia coprirà l’80% del finanziamento erogato dagli istituti bancari convenzionati con Unionfidi Lazio S.p.A. Le garanzie saranno prestate su finanziamenti di importo minimo pari a euro 10.000 (diecimila) e massimo di euro 500.000 (cinquecentomila) da rimborsare in anni 5.

Termine per la presentazione delle domande: 31/12/2013

Le domande dovranno essere redatte secondo la modulistica di seguito allegata e dovranno essere inviate, pena l’esclusione, tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo PEC: protocollo.commercioformazionelavoro@pec.comune.roma.it indicando nell’oggetto: POR FESR 2007-2013 – Attività V.1 – PLUS – Aiuti PMI.

COMPILA IL MODULO PER IL FINANZIAMENTO, SCEGLI TRA:

PRIVATI IMPRESE
Modulo finanziamenti per apertura nuove attività Modulo per ditte individuali e società già costituite

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