Finanziamenti per sviluppo sostenibile del territorio rurale della bassa padovana

25 luglio 2012
Veneto
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Il GAL Bassa Padovana intende promuovere nuove microimprese e sviluppare quelle esistenti le cui attività si integrino in maniera funzionale con le
produzioni agricole, l’artigianato locale ed i servizi legati all’offerta di turismo rurale integrato e sostenibile.

Gli obiettivi specifici che si intendono raggiungere sono così sintetizzati:

  1. consolidare lo sviluppo e il potenziamento dell’economia dell’area rurale, al fine di contribuire al mantenimento delle popolazione rurale attiva in loco;
  2. favorire la creazione e la diversificazione delle opportunità di occupazione giovanile e femminile;
  3. promuovere e favorire attività complementari e sinergiche a quella agricola nei settori dei servizi e della valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, ad integrazione dell’offerta turistica.

BENEFICIARI

Beneficiari dell’intervento sono le microimprese esistenti o di nuova costituzione.
Sono considerate esistenti le microimprese, nella forma individuale, societaria o cooperativa:
− titolari di partita IVA;
− iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e già attive; sono comunque considerate già attive le microimprese che, in sede di iscrizione al Registro medesimo avvenuta prima della presentazione della domanda di cui al presente bando, hanno indicato l’adempimento “Costituzione nuova impresa con immediato inizio attività”.
Sono considerate di nuova costituzione le entità:
− titolari di partita IVA;
− che dopo la presentazione della domanda effettuano l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio oppure che, attraverso la comunicazione unica d’impresa, sono già iscritte al registro medesimo con la formula “Costituzione nuova impresa senza immediato inizio attività economica”.

Ai fini dell’ammissibilità, i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti criteri:

- ubicazione UTE nel territorio regionale;
- possesso della partita IVA riportante il codice di attività relativo a uno dei settori previsti per la presente Misura, con specifico riferimento all’elenco dei codici ATECO delle attività economiche riportato in allegato al bando (Allegato tecnico A – Codici ATECO attività ammissibili);
- iscrizione all’Anagrafe Regionale del Settore Primario;
- rispetto dei limiti stabiliti dal regime de minimis ai sensi del Reg (CE) n. 1998/2006.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono previste le seguenti tipologie di intervento:
1 Investimenti strutturali
2 Acquisto di attrezzatura
3 Investimenti immateriali, comprese consulenze tecniche
4 Spese di gestione per l’avvio dell’attività

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ

Al fine dell’ammissibilità degli interventi sono previste le seguenti condizioni:

  1. Ubicazione intervento nell’ambito territoriale designato del GAL Bassa Padovana
  2. Gli interventi riguardano esclusivamente la realizzazione di prodotti e servizi non compresi nell’Allegato I del Trattato.
  3. Gli interventi devono essere finalizzati all’esercizio dell’attività in uno dei settori previsti dal PSL per la presente Misura, con specifico riferimento all’elenco dei codici ATECO delle attività economiche riportato in allegato al bando (Allegato tecnico A – Codici ATECO attività ammissibili);
  4. Gli interventi devono essere previsti e programmati nell’ambito di un business plan, redatto secondo lo schema reso disponibile da AVEPA e sottoscritto da un professionista qualificato ossia abilitato in ambito economico o economico-aziendale e dal richiedente l’aiuto. Il business plan è volto a dimostrare un incremento del rendimento globale, nel caso di microimpresa esistente, o le prospettive economiche, nel caso di microimprese nuove o costituite a partire dal 1 gennaio dell’anno di pubblicazione del Bando e comunque di tutte le microimprese che non abbiano
  5. concluso un esercizio finanziario completo. Il business plan deve evidenziare un attivo di bilancio entro e non oltre il terzo anno successivo all’esecuzione degli interventi. L’incremento del rendimento globale viene valutato sulla base del confronto tra l’utile di esercizio prima e dopo l’intervento. L’incremento delle prospettive economiche viene considerato e valutato in relazione alla previsione di un utile di esercizio.
  6. Autorizzazione del concedente, nel caso di investimenti strutturali da realizzare in area o immobile non in piena proprietà del richiedente
  7. Gli investimenti strutturali riguardano opere di costruzione e ristrutturazione e di adeguamento degli immobili in cui si svolge o si svolgerà l’attività di impresa e devono essere finalizzati alla realizzazione di locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle normespecifiche (es. normative a carattere igienico-sanitario, ecc.) anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio.
  8. E’ ammessa la sistemazione di aree esterne al solo fine dell’adeguamento agli standard previsti dalle normative specifiche per l’autorizzazione all’esercizio.
  9. Immobili e locali oggetto degli interventi sono soggetti ai vincoli di destinazione d’uso stabiliti dal Documento di indirizzi procedurali del PSR (Allegato A alla DGR 1499 del 20/09/2011)

SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili le spese per:

  1. Investimenti strutturali:
    • Acquisto e installazione impianti generali (idrico-sanitario, termico, elettrico, …)
    • Opere edili
    • Sistemazione delle aree esterne
  2. Acquisto di attrezzatura:
    • Attrezzature specialistiche, macchinari e altri beni durevoli funzionali allo svolgimento di servizi e attività di impresa
  3. Investimenti immateriali:
    • Consulenze tecniche, brevetti e licenze d’uso, formazione degli addetti, ecc.
  4. Spese di gestione per l’avvio dell’attività:
    • Affitti e noleggi, utenze, spese notarili e oneri amministrativi connessi all’avvio dell’attività

Non sono ammissibili comunque le spese per il personale delle microimprese, anche assunto a tempo determinato. Non sono ammissibili spese per l’acquisto di terreni ed immobili.

AGEVOLAZIONI

Il livello ed entità dell’aiuto varia in base alla tipologia di investimento:

  • Investimenti fissi: 30%
  • Altri investimenti: 25%
  • Investimenti immateriali: 70%

Per ciascuna domanda è previsto un importo massimo di contributo di 30.000 Euro.

Le domande di aiuto dovranno essere presentate ad AVEPA – Sportello Unico Agricolo di Padova entro 18 settembre 2012

COMPILA IL MODULO PER IL FINANZIAMENTO, SCEGLI TRA:

PRIVATI IMPRESE
Modulo finanziamenti per apertura nuove attività Modulo per ditte individuali e società già costituite

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