Contributi per associazioni femminili e enti locali che realizzano nuovi servizi alle donne

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Contributi per il sostegno di iniziative progettuali in grado di sviluppare interventi locali di informazione, formazione, sensibilizzazione e attivazione di servizi finalizzati a promuovere l’attuazione del principio di parità e le pari opportunità fra uomini e donne.

 Contributi per associazioni femminili e enti locali che realizzano nuovi servizi alle donne BENEFICIARI

Possono presentare domanda:
• gli enti locali che hanno aderito alla Rete regionale dei Centri Risorse Locali di parità
• i soggetti iscritti per l’anno 2011 all’Albo regionale delle Associazioni e movimenti per le pari opportunità (ex l.r. 29 aprile 2011, n. 8) che per disposizione statutaria o dell’atto costitutivo non perseguano fini di lucro.
I soggetti beneficiari di contributo nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità 2011” possono presentare domanda solo se il progetto risulta essere concluso alla data di presentazione della domanda sul bando 2012.

INVESTIMENTI FINANZIABILI

Si può  presentare domanda per le seguenti tipologie progettuali:
1. Attivazione e sviluppo di servizi alle donne (quali ad esempio: centri risorse, centri donna, centri antiviolenza, sportelli informativi, numeri verdi ecc.)
2. Iniziative di divulgazione (convegni, seminari tematici, percorsi formativi e informativi prodotti di diffusione, disseminazione e promozione ecc.)

SPESE AMMISIBILI

Sono ammesse al contributo le seguenti spese, purché strettamente finalizzate al conseguimento degli obiettivi del progetto:
• spese per acquisizione di servizi e competenze (coordinamento, tutoraggio, docenza/esperti, consulenza specialistica, prodotti di informazione e comunicazione, progettazione, acquisizione o elaborazione di documenti e prodotti anche multimediali, ecc.);
• spese per il funzionamento e la gestione dei progetti comprese le spese per la gestione e l’attivazione dei servizi rivolti alle donne (utenze varie, affitto locali e sale, convegni, rimborso spese di viaggio, spese postali, materiali di consumo ecc.), al massimo per il 25% del bilancio complessivo del progetto.
• spese per il personale (assunto e alle dipendenze del capofila o dei partner), e/o valorizzazione del lavoro volontario al massimo per il 25% del bilancio complessivo del progetto

AGEVOLAZIONE

Il contributo regionale all’iniziativa non può superare il 50% del costo complessivo del progetto.
Tale quota è calcolata sul totale delle spese ammesse alla determinazione del contributo regionale, risultanti dall’esame del bilancio preventivo del progetto, limitatamente alle spese non coperte da altre fonti di finanziamento, o di agevolazioni di origine comunitaria, statale o regionale.
Il contributo definitivo non potrà superare il 50% delle spese rendicontate, a seguito della trasmissione e dell’approvazione della rendicontazione. Il contributo regionale non potrà superare in ogni caso la somma di € 5.000.

Termine per la presentazione delle domande:  15/10/2012.

La domanda può essere presentata solo da un raggruppamento di soggetti non inferiore a tre che, con apposita dichiarazione sottoscritta, designano il soggetto capofila destinatario del contributo regionale L’accordo di partenariato è parte integrante della scheda del progetto. Si intende per “soggetto capofila” il soggetto a cui fa capo la prevalenza delle attività tecnico-gestionali e amministrative dell’iniziativa e che presenta e sottoscrive la domanda di contributo e la scheda del progetto.

COMPILA IL MODULO PER IL FINANZIAMENTO, SCEGLI TRA:

PRIVATI IMPRESE
Modulo finanziamenti per apertura nuove attività Modulo per ditte individuali e società già costituite

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