Contributi a fondo perduto imprese femminili

9 gennaio 2013
Veneto
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Contributi a fondo perduto per promuove la costituzione di nuove imprese individuali e di società, anche cooperative, nei settori produttivo, commerciale e dei servizi, a prevalente partecipazione femminile.

BENEFICIARI

Beneficiari degli aiuti agli investimenti sono le nuove PMI femminili, con sede operativa nel territorio regionale, che appartengono ai seguenti settori di attività, classificazione ISTAT ATECO 2007:

C – Attività manifatturiere
F – Costruzioni
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche, escluso il numero 69
N – Noleggio, agenzie di viaggi, servizi di supporto alle imprese
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”, escluso il numero 92
S – Altre attività di servizi, escluso il numero 94.

Sono considerate nuove PMI a prevalente partecipazione femminile:

a) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
b) società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.

I requisiti devono essere mantenuti per i successivi cinque anni decorrenti dalla data del decreto di concessione del contributo.

INVESTIMENTI FINANZIABILI

Sono finanziabili i seguenti interventi:
- macchinari, hardware, dispositivi elettronici, arredo, beni strumentali e relative spese di trasporto e di installazione, strettamente inerenti all’attività produttiva;
- impianti generali: idrico-sanitario, riscaldamento, condizionamento, elettrico;
- opere edili relative ad interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, entro il limite massimo del 50% dell’intero investimento;
- progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del 7% dell’investimento;
- mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale;
- brevetti e licenze d’uso;
- acquisto di software ed eventuale relativo addestramento per l’utilizzo dello stesso;
- atti notarili di costituzione di società.

SPESE AMMISIBILI

Non sono in ogni caso ammissibili le spese per:
- l’ottenimento della licenza commerciale in qualsiasi modalità acquisita;
- i contributi di costruzione; gli interessi e altri oneri finanziari;
- gli aggi (oneri esattoriali o di riscossione);
- le perdite su cambio di valuta;
- le ammende, penali e spese per controversie legali;
- le spese già coperte da altre agevolazioni pubbliche;
- le divulgazione e pubblicizzazione derivanti da obbligo di bando;
- forfetarie; I.V.A.;
- operazioni di locazione finanziaria (leasing);
- gestione finanziaria corrente e acquisto di materiali di consumo;
- costi generali relativi all’impresa (canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, prestazioni professionali amministrativo-contabili, etc.);
- spese di avviamento;
- beni realizzati in economia;
- beni non strettamente funzionali e indispensabili alle attività d’impresa;
- franchising.

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate dalle PMI per la realizzazione del progetto approvato a partire dal 1° luglio 2011.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, a fondo perduto, è assegnata in misura pari al 50% della spesa rendicontata e ammessa a contributo.

L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di euro 75.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore ad euro 150.000;
  • nel limite minimo di euro 10.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari ad euro 20.000.

Le agevolazioni non sono cumulabili con qualsiasi altra agevolazione pubblica per le stesse spese ammesse e pagate, nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa comunitaria, statale e regionale in materia.

Termine per la presentazione delle domande: a sportello.

La modalità di presentazione delle domande di ammissione a contributo è a “sportello” l’istruttoria avverrà secondo l’ordine cronologico di ricezione della domanda e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda di ammissione al contributo, deve essere inoltrata a partire dalle ore 10 del 4 febbraio 2013, tramite posta elettronica certificata (PEC) della Regione Veneto all’indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it oppure attraverso posta raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo:

Regione del Veneto Protocollo Generale Via Dorsoduro, 3494/A 30123 Venezia

COMPILA IL MODULO PER IL FINANZIAMENTO, SCEGLI TRA:

PRIVATI IMPRESE
Modulo finanziamenti per apertura nuove attività Modulo per ditte individuali e società già costituite

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